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CULTURA E TURISMO

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I siti archeologici nel territorio

I resti di nove Nuraghi, la tomba megalitica e il pozzo sacro sono le testimonianze nuragiche di Nurallao; la tomba megalitica di Aiodda fu edificata intorno al XV a.C. su una collina a qualche km dall'attuale abitato: ha il corridoio tombale realizzato con menhir protosardi (3000- 2500 a.C.) e sicuramente il sito sul colle era già sacro ai Protosardi che vi eressero i simulacri di pietra (i menhir), poi riutilizzati dai Nuragici, che simboleggiavano anche i loro defunti più carismatici o eroici.

Tomba Megalittica di Aiòdda

La tomba megalitica di Aiodda, sita in agro di Nurallao, fu scoperta nel corso di lavori agricoli e oggetto di un successivo intervento di scavo archeologico nel 1979. La tomba si presenta incassata nel declivio di una collina volto ad est. La pianta del monumento è costituito da una camera ''navetiforme'', a sezione trasversale ogivale, delimitata all'esterno dai resti del tumulo. Il prospetto anteriore, dovuto ad una successiva fase edilizia, rispecchia quello classico delle tombe di giganti.

I siti archeologici nel territorio

Veduta tomba megalittica di Aiòdda

I siti archeologici nel territorio

Camera navetiforme

I siti archeologici nel territorio

Pozzo sacro nuragico Nieddìu

Nelle strutture murarie sono state riutilizzate numerose stele figurate, che ripropongono i motivi simbolici delle statue menhir sarcidanesi: capovolti a candelabro, pugnali semplici e doppi, ecc. All'interno - fra i numerosi resti umani - una quantità rilevante di spilloni ''a losanga'' in rame o bronzo, insieme a frammenti ceramici, permettono di inquadrare l'arco di utilizzo del monumento tra le fasi finali dell'età del rame e quelle iniziali dell'età del bronzo antico, cioè tra la fine del III e l'inizio del II millennio a.C.

I siti archeologici nel territorio

Menhir Aiòdda

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